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Come formattare un pc da bios senza cd

Come formattare un pc senza cd

Può capitare non di rado di avere problemi con il proprio computer, soprattutto se non si destinano a questo importante strumento tutte le cure necessarie. I problemi che possono affliggere un computer possono essere di varia natura, e benché molti di essi possano essere risolti in maniera molto semplice, in alcuni casi è necessaria una formattazione, da effettuare anche se non si dispone del cd di installazione del software. Ecco, quindi, una guida per sapere come formattare un pc senza cd.

Come formattare un pc dal BIOS

E’ possibile creare un CD avviabile, un DVD o un’unità flash USB con degli appositi tool gratuiti per formattare completamente il pc.

Basta inserire un’unità flash USB vuota, eseguire il programma di installazione Universal USB Installer ed seguire le istruzioni.

Ti verrà chiesto di scorrere e selezionare la distribuzione Linux che desideri installare su USB (in questo caso, l’ultima versione di DBAN), seguita dalla sua posizione sul computer e dalla lettera dell’unità USB che desideri installare. Il PC dovrebbe avviare automaticamente il software DBAN, che guiderà l’utente nel processo di cancellazione del disco rigido, con opzioni per diversi livelli di cancellazione dei dati. Tratterà l’USB come un’altra unità in modo da evitare di cancellarla inavvertitamente, rimuovendola dopo l’avvio in DBAN.

Come formattare un’unità RAID

Per formattare un computer fisso con due o più dischi configurati come RAID, ci sono vari modi . Prima di utilizzarne uno, assicurati di eseguire il backup dei file che desideri conservare. Utilizzare un’utilità software fornita con il controller RAID o la scheda madre. Andare nel BIOS del controller RAID (cercare un messaggio durante l’avvio del PC) e cercare un’opzione per formattare le unità o riconfigurare il RAID come i singoli dischi. Quando si installa un nuovo disco rigido (aggiuntivo) nel PC, ci si potrebbe chiedere perché non venga visualizzato in Esplora risorse. Il motivo è perché ha bisogno di essere inizializzato e formattato ed è possibile farlo in Gestione disco.

Quando lo strumento viene caricato, analizzerà tutte le unità del computer e verrà richiesto di inizializzare il nuovo disco che trova. Se il tuo disco è più grande di 2 TB, dovresti optare per GPT (GUID Partition Table). Questa impostazione consente anche di creare più di quattro partizioni. Se non viene visualizzato alcun messaggio, cerca nell’elenco delle unità, in cui visualizzerai la dicitura “Non inizializzato”. Fai clic on il tasto destro del mouse e seleziona “Inizializza disco”. Una volta fatto, fai clic con il pulsante destro del mouse sullo spazio “Unallocated” tratteggiato e scegli “Nuovo volume semplice”.

Segui le istruzioni, scegliendo quanto grande vuoi che sia la partizione (in MB – 1024 MB = 1 GB) e quale numero di unità vuoi (verrà scelto uno, ma puoi decidere di cambiarlo se lo desideri).

Se selezioni una dimensione per la partizione inferiore alla capacità totale dell’unità, ad esempio 500B su un’unità da 1 TB, ti ritroverai con uno spazio non allocato sull’unità che puoi formattare ripetendo il processo appena completato.

Come cambiare la dimensione della partizione

È possibile utilizzare “Gestione disco” per espandere o ridurre una partizione. Basta fare clic destro su uno e scegliere l’opzione appropriata dal menu che appare. Se si riduce, la partizione verrà controllata per scoprire quanto spazio vuoto contiene.

Ripristinare il sistema operativo senza perdere i dati

Formattare, nel senso stretto del termine, vuol dire proprio eliminare tutte le informazioni che sono presenti in una periferica per garantirle nuova vita e un corretto funzionamento, in modo da risolvere drasticamente molti problemi gravi. Tuttavia, negli ultimi anni i produttori di software hanno prestato sempre più risorse nello sviluppo di sistemi atti a reinstallare i sistemi operativi senza alcuna perdita di dati. E in molti casi questo è possibile.

Se si parla di notebook o addirittura di netbook, è presumibile che l’unità di lettura ottica non sia direttamente presente nel dispositivo. Ciò, naturalmente, rende superflua l’aggiunta nella confezione di un disco in grado di ripristinare il computer alle impostazioni di fabbrica e, benché in alcuni casi venga fornita una chiavetta USB, sempre più di frequente i produttori integrano nel disco rigido un’unità di ripristino, che permetta di avviare la formattazione senza l’ausilio di dispositivi esterni.

In Windows 10, ad esempio, è presente un apposito tool. Se si desidera ricorrere a una soluzione così drastica, infatti, basta aprire il menu Start e accedere alle Impostazioni, dopodiché selezionare la voce Aggiornamento e sicurezza. Nella pagina che si aprirà vi sarà una stringa dedicata proprio al ripristino, dalla quale si potrà accedere a diverse opzioni.  Dopo aver cliccato sulla voce Reimposta il PC, l’utente avrà la possibilità di scegliere se mantenere o eliminare tutti i file.

Inoltre, nel caso in cui venga selezionata la seconda voce e nel computer siano presenti più unità, si avrà anche la possibilità di selezionare quelle da includere nella formattazione e quelle da salvaguardare. Ancora, Windows permette di scegliere di effettuare un’operazione rapida oppure una pulizia approfondita, che richieda ore ma che impedisca il recupero delle informazioni una volta conclusa l’operazione.

Tuttavia, se il computer soffre di un problema legato al software, è possibile procedere con quella che viene definita una “installazione pulita” del sistema.

Con questa soluzione, si procede a una disinstallazione di Windows (e di tutti i programmi in esso conservati, compresa la suite Office) e a una successiva reinstallazione ex novo, lasciando inalterati i dati personali. Si tratta di una soluzione molto simile alla precedente ma che opera in maniera molto drastica, e risolve gran parte dei problemi causati da virus o da malware. Molte di queste funzioni sono disponibili anche per versioni precedenti del sistema operativo, tra cui Windows 8.

Creare un cd di ripristino

Nel caso in cui il disco non sia stato inserito nella confezione del computer né fornito dall’azienda produttrice del sistema operativo, nulla toglie che sia possibile creare un cd di ripristino. Naturalmente, se si dispone di un laptop in cui non è presente l’unità di lettura di questi strumenti, è indispensabile disporre di un lettore esterno da collegare al computer.
Inoltre, è necessario scaricare preventivamente sul proprio (o su un altro) pc, un programma per la masterizzazione di un’immagine ISO su chiavetta USB o cd (come Nero Express).

Per svolgere il ripristino in questo modo, bisogna innanzitutto cercare sul web l’immagine ISO del proprio sistema operativo. Per quelli open source come Linux, disponibili per lo più gratuitamente, non vi sono problemi; per sistemi a pagamento come Windows, invece, è bene non incappare in download illegali: è dunque sempre necessario disporre della chiave di attivazione. Una volta che l’immagine ISO è stata scaricata sul proprio computer, con la suite che più si preferisce questa dovrà essere salvata e resa accessibile sulla periferica esterna.

In seguito, sarà sufficiente introdurre la periferica con l’immagine ISO adeguatamente salvata nel computer e riavviarlo. Al nuovo avvio, infatti, il BIOS riconoscerà la presenza di un’unità di ripristino e mostrerà le varie opzioni di ripristino disponibile (le voci sono variabili a seconda della versione del BIOS installata). Seguendo le istruzioni a schermo, quindi, sarà possibile completare la formattazione e riportare il proprio computer alle impostazioni di fabbrica, eliminando tutti i file e i programmi.

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