Come formattare una micro sd

Come formattare una micro sd

Può succedere, alcune volte, che una microSD perfettamente funzionante sul computer non venga letta all’interno di fotocamere, smartphone o altri file. In questi casi, non è necessario gettare via la microSD in questione: basta semplicemente effettuare una formattazione con il file system più compatibile. Non si tratta di un’operazione difficile, la quale può anche risolvere alcuni problemi di scarsa funzionalità della periferica esterna. Ecco, quindi, una semplice guida su come formattare una microSD.

Come formattare una micro sd

Inserire la microSD nel proprio computer

Molto spesso, il passaggio più difficile è quello di collegare la microSD al computer che si sta usando. Questo perché solitamente i laptop non posseggono alcun ingresso per le microSD, mentre alcuni dispongono del vano per le memorie SD. Nel caso in cui il computer rientri nella seconda categoria, è necessario disporre di un semplice adattatore dal costo trascurabile, grazie al quale è possibile accedere completamente ai file immagazzinati nella microSD.

L’alternativa, invece, è quella di collegare lo strumento con all’interno la microSD al computer mediante un semplice cavo USB. Se, ad esempio, non si dispone del vano per l’ingresso della memoria SD, la soluzione potrebbe essere quella di collegare tramite cavo lo smartphone con all’interno la microSD da formattare. La stessa operazione, naturalmente, può essere svolta a partire da fotocamere, videocamere, lettori mp3 e altri dispositivi elettronici. Quando possibile, però, è bene evitare questa soluzione, poiché per errore si potrebbero distruggere tutti i dati eventualmente conservati nella periferica.

Come formattare la microSD su Windows

Una volta che la microSD risulta collegata e visibile dal computer, si può procedere con la formattazione. Solitamente non è necessario scaricare programmi o tool esterni, poiché Windows, MacOS e gli altri sistemi operativi dispongono degli strumenti adatti al caso.

Operando da Windows, il primo passo consiste nell’accedere alle risorse del computer, che nelle versioni più recenti del sistema operativo vengono riportate più semplicemente come “Questo PC”.

Una volta effettuato ciò, si avrà accesso a tutte le periferiche collegate al computer. Tra quelle disponibili, bisogna selezionare la microSD; se la memoria è stata collegata unitamente allo smartphone, potrebbe essere necessario dover entrare innanzitutto nel percorso dedicato allo strumento. Se sono presenti file che si desidera conservare, è bene accertarsi preventivamente di disporne una copia

Quando la microSD è stata selezionata, bisogna cliccarvi su con il tasto destro e accedere alla voce Formatta…

Nel menu che si apre in seguito al click sono presenti diverse voci, tra cui quella dedicata al file system che è, solitamente, la principale responsabile delle incompatibilità.

La scelta del file system dipende strettamente dal tipo di memoria di cui si dispone. Se si ha, ad esempio, una microSD da 2 Giga, la scelta idonea è il file system FAT; nel caso in cui la memoria abbia da 4 a 32 GB (microSDHC) la scelta deve ricadere su FAT32. Per le periferiche di archiviazione con capienza maggiore, è assolutamente indicata la voce exFAT.

È al contrario da evitare il file system NTFS, in quanto potrebbe proprio essere il responsabile dell’incompatibilità.

Ad ogni modo, per quanto riguarda la voce relativa alle dimensioni dell’unità di allocazione, si consiglia di selezionare la voce predefinita, in modo da garantire la piena compatibilità della microSD. In seguito, bisogna scegliere se effettuare una formattazione rapida ma “superficiale” oppure una veloce ma approfondita (che è la scelta consigliata).

Per completare l’operazione, basta solo cliccare sulla voce Avvia e attendere il suo completamento.

In alternativa, per le microSD e SD esiste un software denominato SD Formatter, messo a disposizione dall’ente che stabilisce gli standard relativi a queste piccole periferiche di archiviazione. Il suo download è gratuito, ma il funzionamento è esattamente identico a quello del tool integrato in Windows, quindi potrebbe essere necessario utilizzarlo solo in casi particolari.

Come formattare la microSD da dispositivi terzi

Oltre al tool di Windows e ai programmi scaricabili dal web, è bene sapere che l’operazione di formattazione può essere portata a termine anche direttamente da alcuni dispositivi avanzati, quali ad esempio molti smartphone. Una soluzione del genere è molto rapida, poiché bypassa tutti gli ostacoli rappresentati dalla necessità di collegare la memoria al computer, ma presuppone ovviamente che la memoria sia visibile sul terminale; inoltre, in questi casi non è possibile accedere a diverse opzioni, in quanto la procedura è standardizzata.

Android, ad esempio, consente di formattare molto rapidamente le microSD montate sui propri smartphone. Benché ci possano essere variazioni tra le diverse versioni del sistema operativo, è sufficiente accedere alle impostazioni e alla voce Memoria (o Gestisci spazio) per poter trovare la voce relativa alla formattazione della microSD.

Prima di procedere, se è possibile, è bene copiare tutti i dati che si desidera conservare sulla memoria del telefono.

Addirittura, la formattazione delle microSD può essere portata a compimento anche all’interno di fotocamere di tipo reflex, che dispongono di appositi tool nei propri sistemi operativi utili per liberare spazio nelle memorie introdotte, senza la necessità di utilizzare il computer per liberarvi spazio o per correggervi errori di salvataggio dei dati. Anche in questo caso, solitamente, non si possono regolare i parametri descritti in precedenza.

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