Come installare ubuntu da usb

Come installare ubuntu da usb

Come sistema operativo, Ubuntu rappresenta un’ottima alternativa ai più celebri Windows e Mac OS. I suoi punti di forza? Mette a tua disposizione numerosi tool, adatti alle più disparate esigenze. Ma non solo. Ad esempio, la condivisione di file avviene in tempi rapidi e non necessita di parametri di configurazione di rete particolarmente complessi. Tanto per intenderci, con Ubuntu, una volta ultimata l’installazione, disponi di tutto l’occorrente necessario per cominciare a lavorare o a divertirti con il tuo computer, desktop o notebook che sia.

Come installare ubuntu da usb

1. Requisiti per l’installazione di Ubuntu da USB

Per iniziare, sapere come installare Ubuntu da USB diventa di cruciale importanza nel momento in cui il tuo pc non può contare sul lettore DVD, perché magari in quel momento non funziona a dovere. Condizione indispensabile, ai fini della validità della procedura, è che la chiavetta USB abbia uno storage interno come minimo da 2 GB.

Al tempo stesso, la tua postazione multimediale deve essere equipaggiata con un processore di potenza da 1 GHz o superiori, da una RAM a partire da 1,5 GB e da uno spazio libero sul disco fisso di almeno 7 GB. Ti occorre anche una connessione ad internet, meglio se wireless in quanto veloce e stabile, fondamentale per il download dell’immagine ISO, dove sono contenuti i file di installazione di questo sistema operativo, il cui slogan di distribuzione è “Linux per essere umani”.

Prima di avviare l’installazione di Ubuntu da USB, ricorda che è bene che tu porti a termine le suddette operazioni. Ci riferiamo a passaggi tutto sommato semplici e necessari per un utilizzo ottimale della piattaforma.

· Backup dei dati: nonostante la possibile coesistenza tra Ubuntu e Windows, che non comporta la cancellazione di file e dati, stai sempre andando a modificare una partizione del disco fisso. Perciò, è bene che tu ti cauteli con il backup dei dati. Qualcosa può andare sempre storto e, per la serie “Non si sa mai”, è bene dormire sonni tranquilli.

· Disabilitazione del Secure Boot: onde evitare che i malware vengano eseguiti con l’accensione del computer, il Secure Boot, importante misura di sicurezza, va ad impedire l’avvio di tutti quei programmi non firmati. Di conseguenza, il Secure Boot va disattivato, in modo da installare correttamente Ubuntu sul pc.

· Disattivazione della funzione di avvio rapido di OS Windows: l’utilità di questa feature viene fuori nel momento in cui assolve il suo compito, consistente nel velocizzare le tempistiche di avvio del sistema operativo, nel momento in cui la macchina risulta in stand-by. Motivo per cui, se l’avvio rapido di Windows è attivo, l’installazione di Ubuntu non si avvia.

· Partizionamento dell’hard disk: se è tua intenzione portare a compimento l’installazione di Ubutu, ma senza voler rinunciare al sistema operativo di Microsoft, allora diviene fondamentale liberare un notevole quantitativo di spazio sul tuo hard disk. Più o meno una ventina di GB che dedicherai appunto ad Ubuntu. La coesistenza di due ecosistemi differenti, d’altronde, necessità di spazio, affinché le performance non ne risentano. In fase di installazione, Ubuntu creerà le varie partizioni, essenziali ai fini del suo funzionamento.

2. Download di Ubuntu

Ultimate le operazioni preliminari, è la volta di scaricare finalmente il cosiddetto sistema operativo del pinguino. In primo luogo, ti occorre il file immagine di Ubuntu che andrai a trasferire sulla chiavetta USB. Connettiti al sito web di Ubuntu, www.ubuntu-it.org, e clicca sul tasto di colore arancione con la dicitura bianca Scaricalo Subito.

Si aprirà una pagina web: tu serviti dei menù a tendina, situati nella parte inferiore rispetto alla voce di configurazione del download, e seleziona l’ultima versione di Ubuntu da scaricare. Clicca infine il bottone Avvia il download ed il gioco è fatto. Tieni conto che la durata del supporto corrisponde a due anni. Perciò, facciamo riferimento ad un intervallo di tempo di lungo periodo.

3. Crea un’unità USB in modo semplice ed intuitivo con Rufus

A questo punto, è la volta di procedere alla creazione di una chiavetta USB con Ubuntu. Collegati alla homepage di Rufus, https://rufus.ie/, un’interessante applicazione freeware, la cui logica principale verte tutta attorno al trasferimento delle immagini di tipo ISO sulle chiavette USB e di favorire il rispettivo avvio nell’ottica dell’installazione e dell’esecuzione di un sistema operativo del calibro di Ubuntu. Dalla homepage di Rufus, seleziona la voce Rufus 2.xx e procedi al download gratuito dell’applicazione sulla postazione multimediale in uso.

Una volta che avrai finito di scaricarla, continua con l’avvio dell’eseguibile e consenti al programma di cercare gli ultimi update da internet in maniera automatica con un semplice click sul pulsante Sì.

Ora, si aprirà una finestra. Tu non dovrai fare altro che esplodere il menù a tendina e selezionare l’unità inerente alla chiavetta, dove miri ad effettuare la copia dei file di installazione del sistema operativo, costituito prevalentemente da software libero. Effettua un click sull’icona raffigurante il CD e opta per la selezione dell’immagine ISO del sistema operativo che trae le se origini dal ramo unstable di Debian GNU/Linux.

Una volta che avrai verificato la presenza di opzioni come “FAT32” o di “Schema di partizione MBR per BIOS o UEFI” all’interno dei menù a tendina “File System” o ancora “Schema partizione e tipo di destinazione”, controlla che sia inserito il flag affianco delle caselle con le voci “Crea disco avviabile con immagine ISO”, “Formattazione Rapida”, “File e icone” e “Crea etichetta estesa”. Dopodiché è giunto il momento di creare la chiavetta USB con Ubuntu, cliccando sull’apposito tasto di avvio.

4. Installazione di Ubuntu

Ora che hai concluso di copiare i file sulla chiavetta USB, devi inserire all’interno del pc l’unità dove andrai ad installare Ubuntu e procedere al suo riavvio. Se non ci sono intoppi, visualizzerai una schermata con le suddette voci: “Prova Ubuntu senza installarlo” ed “Installa Ubuntu”. Prima di selezionare pertanto quest’ultima voce e, dopo aver visualizzato la schermata iniziale dell’OS, seleziona come lingua l’italiano e, come anticipato, dà il via all’installazione.

Al momento dell’apertura di una nuova finestra, autorizza l’accettazione dei download sia degli ultimi update di Ubuntu che dei codec e dei programmi esterni, inserendo nelle rispettive caselle il segno di spunta.

Clicca poi sul tasto “Avanti” e decidi se è il caso di installare Ubuntu in affiancamento a Windows oppure se sostituire il sistema operativo di Microsoft, inclusi i suoi file che verranno cancellati dal pc. E’ scelta saggia confermare la prima operazione.

Perciò, ultimata l’installazione di Ubuntu accanto a Windows, clicca due volte sul tasto “Avanti”, indica la tua posizione geografica in modo da settare in maniera corretta il fuso orario, clicca di nuovo su “Avanti” e procedi all’impostazione di una username e di una password sicura che ti consentano di effettuare in maniera tranquilla l’accesso al sistema operativo. Un ultimo click su “Avanti” darà il via alle operazioni finali.

Ti ritroverai Ubuntu sul tuo pc nel giro di una ventina di minuti. Nell’attesa, lascia che tutto vada per il verso giusto, senza intervenire, fino a quando il computer non verrà riavviato. Sin dal primo utilizzo di Ubuntu, non sarà necessario di volta in volta inserire la chiavetta USB nell’unità dedicata. Infine, toccherà sempre a te decidere se utilizzare Windows o Ubuntu. A te, la scelta!

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