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Come installare Ubuntu su usb o chiavetta

Come installare Ubuntu su usb o chiavetta

Installare Ubuntu su un dispositivo di archiviazione o su una chiavetta USB permette di avere il sistema operativo sempre con sè.

La procedura per l’installazione non è complessa, ma varia a seconda che esso venga usato con Windows, Linux o Mac: di seguito verranno illustrati i principali step per procedere all’installazione in maniera corretta.

Come installare Ubuntu su usb o chiavetta

Cos’è Ubuntu

Prima di procedere all’installazione è necessario sapere che Ubuntu è un sistema operativo immesso sul mercato nel 2004. Si tratta di un software composto in parte da un sistema libero e in parte proprietario. La parte di software proprietario deriva da Linux. La particolarità di questo sistema operativo è che esso può essere utilizzato su un gran numero di dispositivi, sia computer che dispositivi mobili come tablet o smartphone a seconda del tipo di variante che viene utilizzata.

Ubuntu significa “umanità verso gli altri” ed è un termine in una delle lingue bantu parlate in Africa meridionale. Proprio nell’Africa del Sud, infatti, è stato sviluppato il progetto Ubuntu che prevede aggiornamenti ogni sei mesi.

Di seguito verranno brevemente illustrate le modalità per procedere con l’installazione di Ubuntu su una memoria esterna o su una chiavetta USB, procedimento che permette di realizzare la Live USB di Ubuntu. Bisogna ricordare che prima di procedere è necessario disporre di una serie di file, ossia quelli .iso della versione di Ubuntu che si intende utilizzare.

Una volta scaricati tali file e caricato il programma su USB sarà possibile utilizzarlo senza nessuna difficoltà su dispositivi con i diversi sistemi operativi.

Procedere con il download di Ubuntu

Per poter effettuare l’installazione del sistema operativo sulla USB per prima cosa è necessario procedere con il download. Questo passaggio è particolarmente delicato perché è necessario assicurarsi non solo che il download proceda nel modo corretto ma soprattutto che il programma non presenti dei virus.

Prima di poter effettuare il passaggio sulla penna USB o su altro dispositivo di archiviazione è necessario assicurarsi dello spazio disponibile. Sono infatti necessari almeno due giga di spazio per poter installare Ubuntu e permettergli di funzionare in maniera corretta.

I programmi per la creazione della Live USB di Ubuntu

Una volta effettuato il download, non si dovrà procedere con un semplice riversamento del programma sulla chiavetta, ma sarà necessario disporre di software specifici per il corretto riversamento di Ubuntu su USB. A seconda del sistema operativo che si usa, sia esso Windows, Linux o Mac, sono disponibili diversi programmi che vengono elencati di seguito.

Il primo è BalenaEtcher: si tratta di un’applicazione disponibile per tutti i sistemi operativi più comuni, ossia Linux, Windows e Mac OS. Per i sistemi che fanno uso di GNU/Linux è possibile trovare l’applicazione BalenaEtcher anche come AppImage, un eseguibile molto semplice da installare e utilizzare. L’applicazione è open source.

Un altro programma, disponibile solo per Windows, è Fedora Media Writer. Anche Fedora è un open source e può essere eseguito per distribuzioni GNU/Linux previo utilizzo di pacchetti FlatPak.

Se si cerca, invece, un programma che sia disponibile per un download diretto su una delle distribuzioni GNU/Linux, si può installare LinuxLive USB Creator.

Sempre diretto, ma questa volta per i computer Mac, è invece Mac Linux USB Loader. Si tratta di un open source che può essere installato su tutti i Mac ma, a seconda delle versioni Mac sarà necessario scegliere la giusta versione di Mac Linux USB Loader. Nel caso del OS X 10.7 Lion, ad esempio, l’unica versione utile sarà la 2.0.1.

Un programma compatibile con tutti e tre i sistemi operativi Linux, Windows e Mac è ROSA Image Writer. Utilizzabile con Mac e Linux ma non per Windows è invece SARDU. Si tratta di un programma che supporta un gran numero di funzioni avanzate nonché strumenti e tool per la diagnostica. Inoltre, permette di creare dispositivi multiboot rimovibili.

Infine, programmi compatibili solo con i sistemi Windows sono Universal USB Installer, Win32 Disk Imager e YUMI. Quest’ultimo si differenzia dagli altri perché non necessita di essere installato in quanto si tratta di un eseguibile.

Senza download

Se si cerca una soluzione che non necessita il download si puà optare per UNetbootIN. Il nome è un acronimo per Universal Netboot INstaller.

Questo programma, che permette la realizzazione di sistemi avviabili USB Live, è compatibile con Linux, Window e Mac OSX. A seconda delle esigenze, può essere usato per scaricare una distribuzione Linux supportata dal proprio sistema oppure si può optare per la creazione di file .iso per una nuova distribuzione.

UNetbootIN ha la comodità di essere un eseguibile: l’unica particolare attenzione da porre è il sito dal quale esso viene scaricato. Di fondamentale importanza, infatti, è la scelta di un sito sicuro, che non infetti il proprio computer. Dopo la copia di UNetbootIN sarà necessario riavviare il computer e, al momento dell’accensione, Ubuntu dovrebbe partire in automatico.

Sistemi operativi e installazione

Le modalità di installazione di Ubuntu sui diversi sistemi operativi presenta delle differenze nei comandi e nel linguaggio.

Prima di procedere, quindi, è necessario assicurarsi di aver selezionato una guida corretta, ossia specifica per il sistema operativo che si sta utilizzando. Spesso, errori comuni che non permettono il riconoscimento o l’avvio di Ubuntu sono infatti nella scrittura dei comandi: porre la massima attenzione in questa procedura è pertanto fondamentale.

Infatti, un errore nei comandi, la sostituzione di un simbolo o di una lettera possono, nei casi meno gravi, non permettere l’avvio del programma, ma possono anche creare situazioni molto più complesse, portando alla cancellazione di file e programmi.

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