Come ripristinare un hard disk

Come ripristinare un hard disk

Ripristinare un hard disk rappresenta un’operazione essenziale che deve essere necessariamente svolta nel momento in cui quel determinato disco non viene correttamente letto da parte del proprio computer.

Ora analizziamo quali possono essere le diverse cause che potrebbero comportare questo genere di problematica e successivamente come bisogna procedere affinché sia possibile svolgere, in maniera corretta, la riparazione del disco e fare in modo che questo possa essere nuovamente funzionante e privo di ogni tipo di difetto che lo rende poco funzionale.

Quando occorre ripristinare l’hard disk del computer

Generalmente, quando si parla di ripristino dell’hard disk, si fa riferimento a quello interno del proprio computer: quello esterno, infatti, viene sfruttato come strumento per il backup e non viene collegato spesso, cosa che ne previene il danneggiamento.

In entrambi i casi, comunque, si possono palesare delle situazioni dove il disco, sia interno che esterno, non funziona in modo corretto.

I problemi possono essere molteplici e uno di questi riguarda la mancata lettura dello stesso disco, che potrebbe non essere riconosciuto dal computer a causa di un danno causato da un file presente al suo interno, che ne impedisce appunto l’accesso.

In altre occasioni si parla, invece, di un problema di formattazione, che potrebbe non essere necessaria ma, a causa della mancata lettura del disco, diviene appunto indispensabile.

Ognuna di queste situazioni potrà essere risolta con facilità seguendo un’apposita procedura che viene seguita da una seconda soluzione che dovrebbe comunque essere sempre prevenuta, ovvero la formattazione.

Ma vediamo prima come procedere per tentare di ripristinare il disco del computer senza perdere nemmeno un file.

Come ripristinare l’hard disk

Per tentare un ripristino che possa essere definito come corretto e semplice da svolgere, basterà solo ed esclusivamente entrare nei prompt dei comandi DOS, oggi conosciuti anche come cmd, del sistema operativo, che consente di comunicare con la macchina e accedere a delle voci di programmazione che consentono di effettuare operazioni precise sul sistema operativo.

Qualora si abbia difficoltà nel trovare codesta voce tra le diverse funzioni del computer, seppur questa sia spesso identificata dalla voce Prompt, occorre recarsi sulla funzione di ricerca del proprio sistema operativo e digitare la voce cmd, ovvero la sigla che identifica questa particolare funzione.

Successivamente sarà necessario scrivere, una volta che si effettua l’accesso a questa funzione, la formula chkdsk E: / f / r / x.

La prima parte della stessa indica Check Hard Disk e indica il compito che deve essere svolto da parte della macchina.

La lettera E indica invece il disco che deve essere sottoposto all’analisi, mentre F indica gli errori che devono essere identificati mentre R i settori che hanno subito un danno: l’ultima lettera, invece, è il comando che permette alla macchina di riavviarsi una volta che il disco viene ripristinato.

Grazie a questa stringa di comandi sarà possibile far svolgere un controllo al disco e successivamente porre rimedio ai diversi errori presenti nello stesso, ripristinandolo.

Come procedere in maniera alternativa

Qualora questa procedura non dovesse essere funzionante, la soluzione da adottare consiste nel ripristinare il disco formattandolo.

Prima di svolgere questa operazione sarà necessario installare un programma che permette di analizzare con facilità i dati presenti nello stesso disco e successivamente effettuare la copia su altri supporti.

Per questo motivo, per effettuare tale operazione, è bene possedere un hard disk esterno sul quale effettuare il backup.

Dopo aver avviato il programma e scelto il disco che deve essere analizzato, sarà necessario selezionare il disco che deve essere necessariamente sottoposto a tale procedura: trovati i file dovranno essere trasportati nel nuovo disco.

Infine, quello mal funzionante deve essere formattato in maniera tale che sia possibile riportare il disco stesso al suo stato originale.

Solo dopo averlo riavviato in questo modo sarà possibile effettuare la copia dei file sul disco interno del computer.

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