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Sony in causa contro la modifica PS4 Jailbreak

Sony in causa contro la modifica PS4 Jailbreak

Sony ha intentato una causa nei confronti di un uomo che avrebbe venduto una console hackerata con PS4 Jailbreak e videogiochi piratati al suo interno. Il colosso giapponese, dunque, dichiara guerra alle truffe e alle frodi: l’individuo finito nel mirino dell’azienda avrebbe compiuto il jailbreak su più di una console, e queste sarebbero state rivendute in seguito a diversi utenti, che avrebbero ottenuto anche l’accesso a software pirata.

L’intento dimostrativo

Come si può facilmente intuire, l’azione di Sony ha soprattutto una finalità dimostrativa: la società nipponica ha richiesto come risarcimento per i danni subiti 20mila dollari, di cui poco più di 3mila per le spese processuali e quasi 17mila per i danni derivanti dalla violazione del DMCA. Vale la pena di ricordare che poco tempo fa Nintendo aveva intentato una causa molto più onerosa contro i siti contenenti ROM.

Che cosa è successo

L’imputato si chiama Eric David Scales e vive in California: l’uomo è stato scoperto dopo aver venduto diverse PS4 modificate che contenevano al proprio interno giochi pirata. Le vendite avvenivano online, su eBay e altri siti simili. La Sony ha chiesto un risarcimento la cui entità è in linea con le pene che sono previste per la violazione del DMCA, pari a 200 dollari per ciascun titolo che è stato piratato e a 800 dollari per ogni console. In particolare, due console sono state rintracciate sul sito di Scales, dove venivano proposti anche giochi pirata – più o meno un’ottantina -. Gli analisti e gli esperti del settore sono concordi nel mettere in evidenza che quella di Sony è più che altro una manovra dimostrativa che intende dissuadere la pirateria: come era inevitabile che fosse, infatti, il caso giudiziario a dispetto della scarsa rilevanza dal punto di vista economico ha ottenuto una risonanza mediatica notevole, il che dovrebbe far capire soprattutto ai più giovani a quali pericoli si possa andare incontro scegliendo di usare videogame e console in modo illegale.

Meglio puntare sulla legalità

Ovviamente, è sempre preferibile comprare console e giochi originali piuttosto che correre rischi mettendosi alla ricerca di prodotti pirata, da cui potrebbero derivare perfino inconvenienti di natura giudiziaria. A tale scopo, si può fare sicuro affidamento su Yeppon, e-commerce dedicato agli articoli tecnologici che propone un vasto assortimento con promozioni e prezzi vantaggiosi. Per scoprire tutti i giochi in vendita per la PS4 non si deve far altro che cliccare sul link https://www.yeppon.it/ps4/giochi-ps4/.Ce n’è per tutti i gusti, con sconti che appaiono irresistibili per uno shopping conveniente e… legittimo.

Il jailbreak di PS4

Ma che cos’è il PS4 jailbreak? I primi hackeraggi sono stati diffusi già a poche settimane di distanza dal lancio sul mercato della console: Reckz0r è stato il primo utente a pubblicare, su un forum per hacker, uno script che conteneva un tutorial per procedere con la modifica. Ovviamente, vista la violazione del copyright il pacchetto che conteneva i file utili per il jailbreak era stato rimosso. Lo stesso utente, comunque, aveva spiegato che le protezioni di PS4 risultavano piuttosto facili da superare, dal momento che la loro architettura era simile a quelle dei personal computer (e della Xbox One).

Che cosa succede se si effettua il jailbreak

Il jailbreak potrebbe provocare danni alla console, ma soprattutto può determinare l’istantanea esclusione da PlayStation Network: ciò vuol dire che non sarà più possibile eseguire il download degli aggiornamenti né giocare online. Quando si parla di jailbreak si fa riferimento a una procedura attraverso la quale vengono eliminate le restrizioni software previste per la console: così vengono installati pacchetti e programmi di terze parti che non sono originali e non sono stati autorizzati dalla casa produttrice. Un dispositivo jailbroken in teoria riesce a funzionare come uno non modificato, ma la procedura in sé resta illegale, come il caso di Sony dimostra.

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